30 settembre 2014

BAR D’ITALIA 2015 – I VINCITORI

30 settembre 2015 -  Premio illy “Bar dell’anno” è stato assegnato a Bedussi di Brescia. Un premio alla creatività di questi giovani professionisti e alla capacità di osare. Un concetto di bar di qualità con un’offerta che riesce sempre a sorprenderti mantenendo un grande rispetto della materia prima. Un bar  visionario che regala un’esperienza gastronomica di eccellenza.

 

Menzione speciale della giuria a Pavé di Milano. Per la capacità di fermare il tempo in un’atmosfera accogliente e familiare

Menzione speciale della giuria a Ariele di Conegliano (TV). Ricerca sostenibilità e filiera, una filosofia vincente.

Bar dell’anno scelto dai lettori: 300mila Lounge di Lecce

La giuria era composta da: Michela Auriti (Oggi), Andrea Cuomo (Il Giornale), Alessandra Mendolesi (giornalista e scrittrice di cucina), Laura Pintus (TG2) e i due foodblogger Teresa Balzano e Pietro Caroli.

Per i giovani. Un bar capace di mettere in campo una location confortevole sia all’interno che all’esterno, grandi materie prime delle quali sia chiara l’origine e personale preparato in grado di spiegare cosa c’è nella tazzina, nel piatto o nel bicchiere.

Questo in estrema sintesi il profilo del bar ideale per i giovani, secondo una ricerca realizzata Concept Futur Lab su iniziativa di illycaffè per l’Osservatorio illy sui giovani e il caffè i cui risultati completi potrete leggere nel comunicato allegato

 Un profilo che rispecchia perfettamente le caratteristiche dei migliori Bar d’italia selezionati da Gambero Rosso, bar nei quali l’attenzione al bello, buono e sano viaggiano in perfetta sintonia. Come, ad esempio, nelle cinque nuove insegne che entrano tra i finalisti del bar dell’anno: Ariele di Conegliano, il Picchio di Loreto, Bar Roma di Novellara, Sciampagna di Marineo, Vatta di Trieste

Da quest’anno la selezione di Bar d’Italia, che si rinnova nel formato e nella grafica e dà vita ad un’app (disponibile dai primi di dicembre) con aggiornamenti periodici, è ancora più rigorosa a cominciare proprio dai cardini fondamentali del bar: la qualità della colazione (e a tale proposito in apertura di guida c’è anche una selezione di locali dove assaporare una colazione strepitosa) e del caffè.

I locali premiati con i tre chicchi e le tre tazzine, sono suddivisi tra bar finalisti del premio illy bar dell’annocaffè storici e bar dei grandi alberghi (anche qui due nuovi ingressi con Gabbiano e Fortuny dell’Hotel Cipriani e il Winter Garden Bar dell’Hotel St. Regis Florence); oltre 80 novità e due nuove insegne nella categoria le stelle, i locali che per almeno dieci anni consecutivi hanno conquistato tre tazzine e tre chicchi.

Regione leader si conferma il Piemonte (8 locali premiati), seguono la Lombardia con 7, il Veneto con 6, la Sicilia con 5, Emilia Romagna con 3, Friuli Venezia Giulia con 3LiguriaToscanaLazio con 2. Un locale sul podio per Abruzzo, Marche e Puglia.

Settimo anno per il premio aperitivo dell’anno assegnato da Sanbittèr&Gambero Rosso al bar che presenta la formula aperitivo più originale e divertente. Vincitore per l’edizione 2015 è Pullmanbar di Vicenza

Oggi nel corso della presentazione alla stampa, una giuria di esperti composta dai giornalisti Michela Auriti (Oggi), Andrea Cuomo (Il Giornale), Alessandra Meldolesi (giornalista e scrittrice di cucina) Laura Pintus (TG2) e i due food blogger Teresa Balzano e Pietro Caroli  selezionerà tra i locali “tre chicchi e tre tazzine” finalisti bar dell’anno, il bar vincitore del Premio illy Bar dell’Anno.

Il premio illy – giunto quest’anno alla XIII edizione – si propone di valorizzare e promuovere la cultura del bar italiano. Il premio consiste in un viaggio in Brasile  alla scoperta delle origini e della coltivazione del caffè.

Al premio illy bar dell’anno scelto dalla giuria tecnica, si affiancherà anche quest’anno, il bar dell’anno scelto dai lettori che hanno espresso il loro voto attraverso il sito del Gambero Rosso. Al vincitore come premio un corso presso l’Università del caffè di Trieste.

Ultima curiosità: il color moka della copertina non è soltanto una trovata grafica. La carta, ecologica, è ricavata dalle eccedenze delle lavorazioni agro industriali di caffè

 


Posted in: Guide