19 giugno 2015

De-Gustando, l’Italia a tavola e nel bicchiere: un percorso sensoriale nella città di Expo

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Lunedì 22 giugno presso lo spazio espositivo Zona K, via Spalato n. 11 a Milano, si terrà la prima edizione di De-Gustando, un viaggio tra i vini, le birre artigianali e le eccellenze gastronomiche italiane in compagnia di piccoli e medi produttori. L’evento coinvolgerà 22 aziende di vino, birra e cibo legate  dal comune obiettivo di valorizzare il proprio territorio, diventandone idealmente gli ambasciatori del gusto nella città di Expo 2015.

De-Gustando sarà aperto su invito agli operatori di settore e alla stampa dalle 14.00 alle 17.00, per i quali è stata prevista una selezione di prodotti e annate non disponibili al pubblico pagante, che accederà alle sale dalle 17.00 alle 22.00. Durante l’evento aperto al pubblico verranno organizzati dei viaggi didattici e sensoriali guidati da un sommelier, dove sarà possibile assaggiare alcuni prodotti di punta di ciascuna regione per scoprirne le peculiarità e le caratteristiche organolettiche.

A partire dalle 19.15 il Panificio Longoni terrà il corso gratuito “Introduzione alla lievitazione naturale: come si rinfresca il lievito madre”, durante il quale i partecipanti potranno letteralmente mettere le “mani in pasta” e imparare tutti i trucchi di questa antichissima arte. E’ previsto anche un divertente contest FotoDe-Gustando, rivolto a chi posterà le immagini di tre banchi d’assaggio sul proprio profilo di Facebook.

Ma non finisce qui, perché Terzimotor, concessionario ufficiale Yamaha, ha organizzato un altro imperdibile concorso rivolto a chi si farà fotografare accanto allo scooter Tricity 125, esposto durante l’evento. I fortunati “scooter-reporter” che condivideranno lo scatto su Facebook, potranno, infatti, provare gratuitamente il Tricity 125 per un giorno intero.

“Questo appuntamento sarà l’occasione per far conoscere la filosofia che anima alcune delle eccellenze del nostro Paese, proprio nella città che ospita Expo. – spiega Matteo Galiano, ideatore dell’evento con Ivan Patria e fondatore di Tibevo.it (www.tibevo.it), il portale dell’eccellenze italiane presentato durante i Tavoli Tematici di Expo 2015 – Questo evento vuole essere una vetrina per quelle piccole e medie aziende dell’agroalimentare italiano, che per vari motivi non hanno potuto accedere a Expo 2015 come espositori. Il nostro intento è quello di valorizzare i loro prodotti e territori, dando loro l’occasione di farsi conoscere al grande pubblico italiano e internazionale”.

Il progetto Tibevo nasce nel gennaio del 2014 con l’ambizioso obiettivo di “fare rete” tra le aziende dell’agroalimentare italiano e promuovere il made in Italy, avvicinando i consumatori di vino, birra e prodotti artigianali. De-Gustando sarà quindi il primo di una lunga serie di altri appuntamenti che proseguiranno anche nel dopo Expo, “per continuare questo percorso sensoriale e di promozione delle nostre eccellenze” – conclude Galiano.

La parte del leone di questo primo appuntamento la farà il vino italiano con oltre 50 tipologie in degustazione, ma non mancheranno anche la birra artigianale, il pane, i formaggi, i salumi e i dolci di piccoli produttori d’eccellenza.

L’ingresso all’evento è riservato agli operatori di settore e alla stampa su invito dalle ore 14.00 alle 17.00 e al pubblico dalle ore 17.00 alle 22.00.

Prezzi

Ingresso: 13 euro.

Soci AIS e ONAV: 10 euro.

Degustazioni guidate: 4 euro.

E. eventi@tibevo.it

AZIENDE VINICOLE:

Arzenton (Friuli Venezia Giulia), proposta dall’enoteca Arensi. L’azienda si trova a Cividale del Friuli, estesa su 14 ettari di cui 10 destinati a vigneti, su colline di arenarie terrazzate chiamate “ronchi”.

Barattieri (Emilia Romagna). L’azienda produce i tradizionali vini piacentini e il prezioso Vin Santo Albarola da uve Malvasia di Candia aromatica, ottenuto da un lievito madre del 1826.

Dal Bello (Veneto), proposta dall’enoteca Arensi. Nata negli anni Cinquanta, quest’azienda dei Colli Asolani produce tutte le tipologie del territorio.

Enrico Crola (Piemonte). Questa interessante realtà  a conduzione famigliare, fondata nel 2006 a Oleggio, produce 2500 bottiglie metodo classico e 7500 di Colline Novaresi.

Firriato (Sicilia).  L’Azienda vinicola Firriato sorge nell’omonima contrada da cui prende il nome, in prossimità di Trapani. Salvatore e Vinzia Di Gaetano sono gli artefici del successo di quest’azienda che dosa sapientemente i grandi numeri alla qualità.

Grifalco (Basilicata). Dopo 20 anni passati a coltivare Sangiovese a Montepulciano, nel 2003 la famiglia Piccin fonda l’azienda Grifalco, proprio nel cuore della Lucania. Vini da 100% Aglianico.

iGreco (Calabria), proposta dall’enoteca Le Bollicine. I sette vini prodotti da quest’azienda della provincia di Cosenza portano i nomi della famiglia declinati in vezzeggiativo.

Il Feuduccio (Abruzzo), proposta da La Cantina di Manuela. La cantina di quest’azienda è un piccolo scrigno completamente incastonato nella roccia, dove vengono prodotti Montepulciano d’Abruzzo, Pecorino e un interessante passito da uve nere.

Laimburg (Alto Adige), proposta dall’enoteca Perlage. I vini nascono da vitigni autoctoni del territorio, prodotti secondo due linee stilistiche differenti: i “Vini del Podere”, d’annata e dal carattere varietale, e la “Selezione Maniero”, vini dalla grande personalità.

La Tosa (Emilia Romagna). Azienda biologica del piacentino che produce solo vini fermi: tre bianchi, tre rossi, un vino dolce. La Tosa è nata nel 1980 dalla passione dei fratelli Pazzamiglio.

L’Uccellaia (Emilia Romagna). Azienda vitivinicola biologica sui Colli Piacentini condotta da Chicca Nicoletti. L’azienda produce sette tipologie di vino, tre rossi, un rosato, un bianco e due spumanti.

Murales (Sardegna), proposta da La Cantina di Manuela. L’azienda produce Vermentino, Vernaccia, Cannonau, Carignano, Merlot, Syrah e Cabernet Sauvignon da vigneti situati tra Sassari, Alghero, Sorso e la Gallura.

Petilia (Campania), proposta dall’enoteca Perlage. I vini di quest’azienda dell’Irpinia esprimono le caratteristiche aromatiche dei terreni calcarei e tufacei. I vitigni si estendono su 20 ettari piantati nei comuni di Altavilla Irpinia, Chianche e Arpaise.

Pucciarella (Umbria).  Si estende sulle colline dell’Umbria, a pochi chilometri dal lago Trasimeno, producendo olio e vino. L’azienda è di proprietà del Fondo Pensione Cariplo dal 1932.

 Revì (Trentino), proposta dall’enoteca Perlage. Piccola azienda di qualità produce spumanti Trento Doc da uve Chardonnay e Pinot Noir, provenienti da vigneti posti ad altitudine massima di 450 metri slm.

 Stefano Milanesi (Lombardia). Storica azienda dell’Oltrepò Pavese, che produce da sempre senza l’uso di diserbanti chimici. Dal 2007 è certificata Bioagricert.

Trequanda (Toscana). Del Fondo Cariplo dal 1933, quest’azienda sita in Val D’Orcia produce le denominazioni Chianti, Colli dell’Etruria e Orcia. L’enologo è Riccardo Cotarella.

BIRRIFICIO:

Hi.Bu. (Lombardia). Fondato nel 2007 da Raimondo Cetani, appassionato homebrewer, questo birrificio produce 12 birre, più qualche birra speciale e stagionale.

AZIENDE AGROALIMENTARI:

Caseificio Le Ramate (Piemonte). Azienda agricola biologica, alleva capre camosciate delle Alpi per produzione propria di formaggi. Il latte è lavorato a crudo.

Panificio Longoni (Lombardia). Panettiere per vocazione, Davide Longoni produce pane e dolci artigianali utilizzando solo pasta madre e farine biologiche macinate a pietra.

Salumificio San Paolo (Emilia Romagna). Produce salumi da suino nero emiliano.

Torta Pistocchi (Toscana). La cioccolateria e pasticceria Pistocchi lavora da 25 anni a Firenze e da pochi mesi anche a Milano. La loro famosa torta è ha vinto il terzo premio al Chocolate Awards 2014.

PARTNER:

YouWine, azienda italiana che produce e commercializza cantinette frigo e accessori per conservare, mescere e consumare il vino (www.youwine.it).

Rastal, marchio per eccellenza del mondo del beverage e della degustazione professionale (www.rastal.it).

Enoteca Arensi, specializzata in prodotti nazionali ed esteri, propone anche un vasto assortimento di distillati unici nel loro genere (www.enotecarensi.it).

Terzimotor, concessionario ufficiale Yamaha, dagli anni Novanta è il punto di riferimento per i motociclisti milanesi. Durante l’evento verrà esposto lo scooter Tricity 125. (www.terzimotor.it).

 

30 settembre 2014

BAR D’ITALIA 2015 – I VINCITORI

30 settembre 2015 -  Premio illy “Bar dell’anno” è stato assegnato a Bedussi di Brescia. Un premio alla creatività di questi giovani professionisti e alla capacità di osare. Un concetto di bar di qualità con un’offerta che riesce sempre a sorprenderti mantenendo un grande rispetto della materia prima. Un bar  visionario che regala un’esperienza gastronomica di eccellenza.

 

Menzione speciale della giuria a Pavé di Milano. Per la capacità di fermare il tempo in un’atmosfera accogliente e familiare

Menzione speciale della giuria a Ariele di Conegliano (TV). Ricerca sostenibilità e filiera, una filosofia vincente.

Bar dell’anno scelto dai lettori: 300mila Lounge di Lecce

La giuria era composta da: Michela Auriti (Oggi), Andrea Cuomo (Il Giornale), Alessandra Mendolesi (giornalista e scrittrice di cucina), Laura Pintus (TG2) e i due foodblogger Teresa Balzano e Pietro Caroli.

Per i giovani. Un bar capace di mettere in campo una location confortevole sia all’interno che all’esterno, grandi materie prime delle quali sia chiara l’origine e personale preparato in grado di spiegare cosa c’è nella tazzina, nel piatto o nel bicchiere.

Questo in estrema sintesi il profilo del bar ideale per i giovani, secondo una ricerca realizzata Concept Futur Lab su iniziativa di illycaffè per l’Osservatorio illy sui giovani e il caffè i cui risultati completi potrete leggere nel comunicato allegato

 Un profilo che rispecchia perfettamente le caratteristiche dei migliori Bar d’italia selezionati da Gambero Rosso, bar nei quali l’attenzione al bello, buono e sano viaggiano in perfetta sintonia. Come, ad esempio, nelle cinque nuove insegne che entrano tra i finalisti del bar dell’anno: Ariele di Conegliano, il Picchio di Loreto, Bar Roma di Novellara, Sciampagna di Marineo, Vatta di Trieste

Da quest’anno la selezione di Bar d’Italia, che si rinnova nel formato e nella grafica e dà vita ad un’app (disponibile dai primi di dicembre) con aggiornamenti periodici, è ancora più rigorosa a cominciare proprio dai cardini fondamentali del bar: la qualità della colazione (e a tale proposito in apertura di guida c’è anche una selezione di locali dove assaporare una colazione strepitosa) e del caffè.

I locali premiati con i tre chicchi e le tre tazzine, sono suddivisi tra bar finalisti del premio illy bar dell’annocaffè storici e bar dei grandi alberghi (anche qui due nuovi ingressi con Gabbiano e Fortuny dell’Hotel Cipriani e il Winter Garden Bar dell’Hotel St. Regis Florence); oltre 80 novità e due nuove insegne nella categoria le stelle, i locali che per almeno dieci anni consecutivi hanno conquistato tre tazzine e tre chicchi.

Regione leader si conferma il Piemonte (8 locali premiati), seguono la Lombardia con 7, il Veneto con 6, la Sicilia con 5, Emilia Romagna con 3, Friuli Venezia Giulia con 3LiguriaToscanaLazio con 2. Un locale sul podio per Abruzzo, Marche e Puglia.

Settimo anno per il premio aperitivo dell’anno assegnato da Sanbittèr&Gambero Rosso al bar che presenta la formula aperitivo più originale e divertente. Vincitore per l’edizione 2015 è Pullmanbar di Vicenza

Oggi nel corso della presentazione alla stampa, una giuria di esperti composta dai giornalisti Michela Auriti (Oggi), Andrea Cuomo (Il Giornale), Alessandra Meldolesi (giornalista e scrittrice di cucina) Laura Pintus (TG2) e i due food blogger Teresa Balzano e Pietro Caroli  selezionerà tra i locali “tre chicchi e tre tazzine” finalisti bar dell’anno, il bar vincitore del Premio illy Bar dell’Anno.

Il premio illy – giunto quest’anno alla XIII edizione – si propone di valorizzare e promuovere la cultura del bar italiano. Il premio consiste in un viaggio in Brasile  alla scoperta delle origini e della coltivazione del caffè.

Al premio illy bar dell’anno scelto dalla giuria tecnica, si affiancherà anche quest’anno, il bar dell’anno scelto dai lettori che hanno espresso il loro voto attraverso il sito del Gambero Rosso. Al vincitore come premio un corso presso l’Università del caffè di Trieste.

Ultima curiosità: il color moka della copertina non è soltanto una trovata grafica. La carta, ecologica, è ricavata dalle eccedenze delle lavorazioni agro industriali di caffè

 

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1 agosto 2014

VINITALY 2015 EDIZIONE SPECIALE

Il prossimo anno la sinergia tra Vinitaly e i saloni Sol&Agrifood ed Enolitech, in programma dal 22 al 25 marzo 2015, sarà ancora più stretta, per offrire ai professionisti del vino in arrivo da 120 Paesi una panoramica completa della produzione italiana, fatta di vini di qualità, tradizione alimentare e tecnologie innovative: un unicum inimitabile che segna la differenza tra Italia e resto del mondo. Già aperte le iscrizioni ed iniziata l’attività di incoming di buyer internazionali, in collaborazione con le associazioni di categoria e le aziende vitivinicole.

 

vino-colesteroloVerona, 4 agosto 2014 – È un’edizione speciale di Vinitaly quella che si sta preparando per il 22-25 marzo 2015. Come di consueto, in contemporanea si svolgeranno anche Sol&Agrifood ed Enolitech, ed è proprio sulla sinergia che da sempre contraddistingue le tre manifestazioni che punta Veronafiere per valorizzare, in chiave business, l’unico appuntamento fieristico a livello internazionale in grado di fornire una visione a 360° della filiera vitivinicola e di quella oleicola, partendo dai mezzi tecnici fino alla produzione.

L’obiettivo è quello di supportare il settore del vino, e dell’agroalimentare nazionale in generale, dando nuovo spunto all’export, che in fase positiva da anni deve trovare ora nuovi motivi di crescita per rimanere sempre un passo avanti rispetto ai competitor.

“La concorrenza internazionale è sempre più agguerrita – dice Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –, ma l’esperienza di Vinitaly garantisce risultati commerciali concreti”. La conferma viene dall’indagine sulla customer satisfaction realizzata a conclusione di Vinitaly 2014, dalla quale è risultato che durante i quattro giorni di manifestazione il 68% degli operatori stranieri – 53.000 da 120 Paesi su un totale di 155.000 – ha realizzato ordini di acquisto, mentre il 73% ha trovato nuovi fornitori. Alla stessa indagine, il 97% degli espositori ha dichiarato di voler riconfermare la propria presenza nel 2015.

Le iscrizioni sono già aperte e potrebbero confermare la tendenza emersa negli ultimi due anni, che ha visto un crescente numero di aziende investire risorse in uno stand proprio piuttosto che continuare a condividere uno spazio collettivo istituzionale, per avere maggiore visibilità e incrementare il numero di contatti con buyer italiani ed esteri.

Per aumentare la presenza di operatori qualificati dai mercati internazionali più importanti e interessanti, Veronafiere ha già iniziato un’intensa attività di incoming, sia potenziando gli investimenti economici sia attraverso una stretta collaborazione con le aziende e le associazioni di categoria.

“Con l’Expo, il 2015 sarà un anno importante per il nostro Paese, e il vino e l’olio extravergine di oliva, insieme all’agroalimentare di qualità sono produzioni trainanti del made in Italy, che però non potrebbero esistere – afferma Ettore Riello, presidente di Veronafiere – senza ilknow-how tecnico delle migliori aziende. Veronafiere lo sa bene, e proprio per questo ha sempre puntato sulla contemporaneità dei tre saloni, che pur indipendenti, si completano tra loro dando un’immagine unitaria agli operatori economici in arrivo da tutto il mondo”.

Tappa intermedia prima di Vinitaly 2015 sarà wine2wine (www.wine2wine.net), il primo forum del vino in Italia. In programma il 3 e 4 dicembre sempre a Verona, wine2wine si propone come momento di informazione e approfondimento economico per la crescita del sistema produttivo vitivinicolo nazionale.

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