9 ottobre 2012

Petto d’anatra con salsa all’arancia e rum

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Una ricetta divina!

Qualche giorno fa ci siamo cimentati per la prima volta in questo piatto, questa volta senza ospiti al seguito. DIVINO! No, non per dire, si tratta di una ricetta strepitosa che ho intenzione di ripetere ben presto, magari in compagnia di amici. Il problema sta nel trovare del petto d’anatra, cosa non proprio facilissima, soprattutto in una grande città. Questa volta la sorte ci è stata favorevole, così abbiamo potuto sperimentare una ricetta che mi aveva dato una mia vecchia amica, ormai persa di vista… TIE’! :) L’anatra era proprio una bontà, nonostante la ricetta fosse di quella vecchia Befana! :)

RICETTA PER 2 PERSONE

Ingredienti

  • 2 petti d’anatra
  • 1 bicchiere di Rum
  • 2 arance bionde non trattate
  • sale, pepe qb
  • Olio Evo

Preparazione

Cuocete l’anatra dalla parte della pelle, in modo che rilasci il suo grasso. Tagliate finemente la pelle di un’arancia, avendo cura di evitare la parte bianca. Spremete entrambe le arance e, nel frattempo, mettete a bollire dell’acqua in un pentolino. Quando sarà arrivata a ebollizione, buttate le scorzette e fate cuocere per 5 minuti. Terminate la cottura del petto d’anatra, 10 minuti per parte. Sfumate col Rum. Lasciate insaporire per 5 minuti. Togliete la carne e mettetela in caldo. Preparate la salsa col fondo di cottura dell’anatra, aggiungendo il succo delle arance e le scorzette bollite. Correggete di sale e pepe. Lasciate ridurre la salsa per una decina di minuti, quindi aggiungete i petti d’anatra e fate insaporire per altri cinque minuti. Servite subito, ben caldo.

Abbinamento

Fuori dagli abbinamenti classici che vorrebbero un rosso strutturato, consiglio un vino bianco tedesco, un Gewurztraminer Guntersblumer Steig, Terrasse, Spatlese Trocken 2008 Manz dall’aroma classico del vitigno, che si esprime in maniera meno aggressiva rispetto a quello coltivato in Alto-Adige. Si approccia al naso in maniera garbata, elegante, ma con meno speziatura. Emergono note fruttate e floreali (lavanda), tenue vanillina e crema per le mani. Grande morbidezza al palato con ritorni di frutta e leggera, delicata speziatura.

9 marzo 2012

Faraona ai mandarini cinesi

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Grazie Bruna!

Questa ricetta l’ho rubata a mia suocera per una cenetta tra amici. E’ stato un successone per delicato, aromatico sapore che la faraona aveva assorbito in fase di cottura. I miei amici – tutti sommeliers ovviamente – hanno apprezzato! :) In abbinamento un potente vino abruzzese, Il Binomio 2006 dell’azienda La Valentina. Matrimonio armonico e ben riuscito… se anche quelli veri fossero così facili, eh?

RICETTA per 4 persone

Ingredienti

  • 1 faraona tagliata a pezzi
  • 5-6 mandarini cinesi
  • 1 arancia bionda
  • Rum, 1/3 di bicchiere.
  • Olio Evo
  • Rosmarino q.b.
  • Sale e pepe
  • Brodo di carne

Procedimento

In capace casseruola, mettete il rosmarino intero, la faraona a pezzi e fate rosolare, a fuoco vivace, con l’olio Evo. Una volta che la carne avrà preso il colore, aggiungete un mestolo di brodo ed abbassate la fiamma, lasciando cuocere per 45 minuti. Nel caso si asciughi troppo, bagnate con altro brodo di carne. Nel frattempo spremete l’arancia ed aggiungetevi il rum. Tagliate i mandarini a metà e lasciateli da parte. Ultimate la cottura sfumando col rum-arancia e aggiungete i mandarini. Lasciate asciugare e servite ben caldo.

29 febbraio 2012

Carabineros in salsa

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Carabineros: Noël oblige!

Adoro questa ricetta, ma per eseguirla occorre superare due (dico due!) problemi: 1. trovare i Carabineros, 2. non essere costretti ad accendere un mutuo per acquistarli! :) A parte la facile ironia, questa ricetta viene dritta, dritta dal mio album natalizio, periodo nel quale è più facile trovare questi gustosi crostacei e, sì lo so, più propensi alle spese pazze! Proprio per questo ci ho abbinato un buon Champagne, di cui vi dirò più sotto… Noël oblige!

RICETTA per 4 persone

 

Ingredienti

 

  • 12 carabineros, 4 a testa
  • 1 arancia
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 radice di zenzero
  • Olio evo
  • Sale rosa dell’Himalaya, q.b. (o altro sale)
  • Pepe nero, q.b.
  • Rum, ¼ bicchiere
  • 1 cucchiaino di farina OO

Procedimento

Mondate e sgusciate i carabineros, facendo attenzione di lasciare testa e coda. Nel frattempo preparate la salsa: spremete l’arancia e mettetene il succo in un pentolino, grattugiando un cucchiaino di zenzero, e correggendo con sale e pepe nero. Fate bollire, aggiungendo il rum e facendo ridurre la salsa di ¾, con l’aggiunta di un cucchiaino di farina setacciata. Filtrate la salsa in un colino. In una padella mettete l’aglio, tagliato a metà, con dell’olio e fate soffriggere. Mettete i carabineros facendoli cuocere 2 minuti per parte e sfumando con del rum. Servite, irrorando con la salsa.

Abbinamento

Blanc des Blancs 1er Cru Millésime 2006 -  Julien Chopin: giallo paglierino, perlage lungo e fine. Al naso emerge un bouquet fruttato (susina goccia d’oro), floreale (camomilla), intervallato a un ricordo di caramella al miele. In bocca fresco, avvolgente, con grande finezza ed eleganza gustativa. 

 

 

 

 

14 ottobre 2011

Pesce spada aromatizzato con citronette all’arancia, trito di pomodorini secchi e capperi di Pantelleria

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Gustoso!

 

Un piatto facilissimo, velocissimo e gustosissimo. Si tratta di un pesce spada lasciato aromatizzare in una citronette all’arancia, che poi ho cotto in padella con dei pomodorini secchi e dei capperi di Pantelleria, che riequilibrato in bocca il sapore, con una gradevole sapidità e persistenza gustativa.

RICETTA per 4 persone

Ingredienti per la citronette all’arancia

  • 3 cucchiai di Olio Extravergine d’Oliva
  • miele
  • succo di 1 arancia
  • succo di 1 limone
  • sale q.b.
  • pepe nero in grani

Ingredienti per il pesce spada

  •  4 fette di pesce spada spesse circa 1 centimetro
  • ½ spicchio d’aglio
  • 30 g di capperi di Pantelleria
  • 80 g di pomodorini secchi sottolio
  • Olio Extravergine d’Oliva
  • Sale e pepe q.b.

Procedimento

Citronette all’arancia: stemperate il miele nel succo d’arancia e di limone, aggiungendo, a filo, l’Olio. Sbattete molto bene con una frusta. Finite con sale e pepe in grani.

Pesce spada: lasciate marinare il pesce spada nella citronette per una ventina di minuti, avendo cura di girare le fette. In una padella mettete l’olio, il mezzo spicchio d’aglio ed adagiatevi le fette di pesce spada. Fate cuocere a fuoco vivo per 2 minuti per parte. Sfumate con la rimanente marinatura ed aggiungete i capperi e i pomodorini secchi, leggermente tritati. Cuocete per altri 7-8 minuti finchè la marinatura si sarà asciugata. Servite ben caldo.

Abbinamento

Un piatto del genere vuole sicuramente un Riesling, magari dell’Alto Adige per la piacevole morbidezza. Noi abbiamo abbinato il Riesling Steger Graf Von Meran dal giallo verdolino luminoso, con note vegetali e fruttate di grande eleganza, come l’erba falciata, il pompelmo e l’ananas. Di corpo e struttura con lungo finale sapido e ottima morbidezza. Un vino interessante.