19 luglio 2012

Tagliatelle al cacao con salsa alle noci e gorgonzola (Matteo docet)

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Una cena invernale… d’estate!

 

Va bene, lo ammetto: la ricetta non è propriamente indicata per il periodo estivo, ma è talmente buona che, per una sera, si può accendere il condizionatore a manetta, e far finta di essere già in inverno… Questo è quello che abbiamo fatto noi, qualche settimana fa, a casa di Matteo, un nostro amico sommelier che ha recentemente frequentato un corso di cucina. E’ stata una serata meravigliosa, dove Matteo ha sciorinato tutte le sue abilità, e Silvia, sua moglie, ha scelto, niente meno, un Brunello di Ciacci Piccolomini del 2006 che si sposava benissimo col piatto!;) E’ bello avere amici così! Ora tocca a noi replicare l’invito, ma competere non sarà facile. Che, facciamo un’insalatina?;)

RICETTA per 4 persone

Pasta fresca al cacao

Ingredienti

  • 550 gr di Farina 00
  • 50 gr di cacao amaro
  • 4 uova intere
  • 2 tuorli

Procedimento

Setacciare la farina insieme al cacao facendo una “fontana” sul tavolo o asse di legno. Al centro dovrà restare un buco per gli altri ingredienti. Rompere le uova intere e versale al centro della fontana. Stessa procedura per i tuorli. Iniziare a mescolare gli ingredienti incorporando la farina e il cacao alle uova. Lavorare l’impasto con energia per almeno 15 minuti sino ad ottenere una pasta liscia, compatta ed omogenea.  Nota: non utilizzare acqua. Creare un disco e avvolgerlo nella pellicola trasparente per evitare che secchi quindi riporla in frigorifero nei ripiani bassi per circa un’ora. Stendere la pasta con l’aiuto della macchina tira sfoglia sino a ricavarne lo spessore desiderato. Spargere un po’ di farina sotto e sopra ogni sfoglia.  Avvolgere su se stessa ogni sfoglia ottenendo un cannolo,  quindi procedere al taglio (dal lato corto) delle singole tagliatelle. Scegliete la misura che preferite. E’ possibile ottenere le tagliatelle con la macchina tira sfoglia. Conservare le tagliatelle in luogo asciutto e fresco sino al momento della cottura. Il cacao tende a seccare l’impasto per cui non prepararle con largo anticipo rispetto alla cottura. Quando l’acqua (salata) arriverà al bollore stendere ogni tagliatella con un colpo secco, come fosse una stella filante, quindi buttarla in acqua e cuocere per qualche minuto. La cottura dipenderà dallo spessore delle tagliatelle.

Salsa alle noci

Ingredienti

  • 1 spicchio d’aglio
  • 125 ml circa di latte
  • 1 rametto di maggiorana
  • 125 gr di noci spellate
  • 20 gr di mollica di pane
  • 20 gr di Parmigiano Reggiano
  • 15 gr di pinoli
  • Sale (q.b.)
  • Olio

 

Preparazione per la Salsa alle Noci

Nota: nel caso in cui si utilizzino noci non spellate provvedere a scottare i gherigli per almeno 5 minuti in acqua bollente, quindi spellarli. Mettere la mollica di pane in una ciotola quindi versare il latte. Quando la mollica avà ben assorbito il latte strizzarla e e meterla in un’altra ciotola. Tenere da parte il latte. Mettere i gherigli di noci insieme ai pinoli, all’aglio, al formaggio e all’olio in un frullatore o recipiente capiente per poi frullarli. Aggiungere il pane, la maggiorana e un po’ di latte quindi continuare a frullare fino ad ottenere una crema densa. Se necessario aggiungere un po’ del latte avanzato. Aggiungere il sale.

Preparazione del condimento finale per le tagliatelle.

Ingredienti

Salsa alle noci (preparata precedentemente)

200 gr di Gorgonzola

100 ml di Latte

Pepe

Sale

Procedimento

Porre il gorgonzola insieme al latte in una padella antiaderente (wok). Fare sciogliere il composto a fuoco basso quindi aggiungere la salsa alle noci e mescolare fino a ottenere una crema uniforme. Scolare la pasta e versarla nella padella quindi mescolare piano affinchè le tagliatelle si mescolino bene al condimento ma senza rompersi. Se necessario aggiungere qualche cucchiaio di acqua utilizzata per cuocere la pasta.

Abbinamento

Brunello di Montalcino, Ciacci Piccolomini d’Aragona 2006. Vino di grande potenza e struttura. Colore granato. Profumi di confettura di piccoli frutti rossi (su tutti il mirtillo), garofano e rincorrersi di spezie tra cui emergono, potenti, il cacao amaro, la cannella e i chiodi di garofano. Tannini vivi, ma eleganti. Intenso, con lunga persistenza.

13 giugno 2011

Biscotti alla banana, cacao e cannella

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Una banana al giorno toglie il medico di torno!:) E per il trasporto? Il Banana Bunker!

 

Adoro le banane, le trovo comode da portare in giro, facili da sbucciare e soprattutto ideali per fare la classica merenda di metà mattina. Se aprite la mia borsa, oltre al classico ciarpame che inspiegabilmente si forma con moto proprio (talvolta credo che la mia borsa abbia una vita a sé stante…), nove volte su dieci ci trovate una banana. E’ una buona abitudine che ho assunto durante un lungo periodo di dimagrimento che, per fortuna, mi accompagna ancora.

Lo consiglio anche a voi! Una banana al giorno toglie il medico di torno!:) Permette di spezzare la fame senza arrivare a pranzo come piranha impazziti, cosa che durante una dieta aiuta enormemente. Senza contare il fatto che mangiare abitualmente banane aumenta la serotonina, migliorando l’umore e la qualità del sonno. Non solo. E’ cosa ormai nota che le banane, ricche di potassio, aiutano gli ipertesi e dopo uno sforzo fisico, sono consigliate per ripristinare l’energia muscolare. Per conoscere altre proprietà salutistiche leggi qui.

L’unico dato negativo, per me che sono una banana dipendente, è che inevitabilmente dopo una giornata passata in giro, tra pullman, metropolitana e impegni vari, la banana si sente come me: schiacciata. Così, un giorno la mia cara amica Francesca, che mi conosce come le sue tasche, mi ha regalato il mitico Banana Bunker, un porta banana comodissimo che mette al riparo la banana da eventuali danni… Guarda qui.

 La banana, certo, ma non la vostra onorabilità. Mi è capitato, un giorno, di entrare in un centro commerciale, per delle spese, col banana bunker vuoto nella borsa. Stavo varcando la soglia quando “Bip, bip, bip, bip“, l’impianto antitaccheggio ha preso a suonare furiosamente. Sono passata di nuovo e “Biiip“. A quel punto la guardia mi ha chiesto di passare senza borsa, e così ho fatto. Il silenzio.

Bene – mi dice lui – dev’essere qualcosa all’interno della borsa. Se vuole controlliamo così non ha più problemi”. “Certo!” – faccio io iniziando a tirare fuori le chiavi di casa, una pochette di trucchi, un libro, un’agenda, i fazzoletti, un profumo, il borsellino e… il Banana Bunker.

Nel frattempo una piccola folla stava aspettando di entrare, mentre io col mio Banana Bunker in mano, tipo paletta dei vigili, li facevo passare dicendo “Circolare, prego, la cosa è un po’ lunga!”.

Fu quando incappai nelle risate maliziose di due ragazzi, che capii che la mia reputazione (semmai ne avessi mai avuta una) era irrimediabilmente compromessa! La guardia, nel frattempo, se la rideva bellamente…

A quel punto ho accampato una scusa e sono fuggita via, vento tra i capelli, col Banana Bunker ancora tra le mani! Da allora non ho smesso di usarlo, lo trovo comodissimo e ve lo consiglio caldamente, ma… lo faccio con attenzione ! J

In alternativa vi lascio la ricetta di questi deliziosi biscottini alla banana. Le proprietà salutistiche della banana saranno andate perse ma pazienza, sono ottimi per la prima colazione!

RICETTA

Ingredienti

  • 1 tuorlo
  • 25 g di burro molto morbido 
  • 75 g di zucchero 
  • 50 gr di yogurt cremoso greco 
  • 1/2 bustina di vanillina 
  • 1 banana matura 
  • cannella q.b. 
  • 1 cucchiaino di cacao dolce 
  • 125 gr circa di farina
  • 1 cucchiaino raso di lievito

 

Procedimento

Lavorate il tuorlo con lo zucchero, unendo il burro sciolto. In un mixer unite lo yogurt e la banana creando una crema che incorporerete al composto. Infine unite la farina setacciata col lievito, la cannella, il cacao ed impastare col cucchiaio di legno fino ad ottenere una pasta liscia e morbida. Utilizzate un sac a poche e create delle ciambelline su una teglia rivestita da carta da forno. Cuocere nella parte alta del forno preriscaldato a 190° per circa 15 minuti in modo che rimangano croccanti fuori e morbidi dentro.

Abbinamento:

Una vera delizia da prima colazione, perfetti per essere intiniti nel latte.