20 marzo 2012

Calamari gustosi, farciti ai gamberi

Un finger food da provare!

Questo piatto è stato una bellissima scoperta. La ricetta viene da un vecchio libricino che mi madre mi ha regalato tempo fa, scovato sotto pile di fascicoli e riviste. Si può utilizzare sia come finger food per una cena in piedi, che come antipasto, aggiungendo in entrambi i casi una vinaigrette che saprà riequilibrare perfettamente la farcia di gamberi. Le caratteristiche organolettiche del piatto, infatti, che ci danno le corrette indicazioni per scegliere il vino più adatto, sono una certa “tendenza dolce” data sia dai calamari che dalla farcia di gamberi, armonizzate perfettamente dall’acidità e dall’untuosità della vinaigrette. Il vino, dunque, dovrà essere sicuramente un bianco di discreto corpo e persistenza gusto-olfattiva, un Riviera di Ponente Vermentino Doc, per esempio,  dai profumi abbastanza intensi, con buona freschezza e sapidità, che sa accompagnare molto bene tutte le preparazioni a base di pesce e molluschi.

Ricetta per 4 persone

Ingredienti:

 

  • 4 calamari di media grandezza
  • 4 gamberi
  • 40 g di pan grattato
  • 1 limone (scorza e succo)
  • 1 uovo intero
  • ½ spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • Olio evo
  • Sala e pepe bianco, q.b.

Procedimento

Mondate e lavare i calamari e i gamberi. Tagliate i tentacoli dei calamari e lessateli in acqua acidula col succo di un limone, assieme ai gamberi sgusciati. Scolateli e tritate il tutto grossolanamente. Sminuzzate finemente mezzo spicchio d’aglio, a cui avrete tolto l’anima verde, ed aggiungete il prezzemolo tritato. Amalgamate gli aromi al pan grattato, incorporate l’uovo interno e profumate con un pizzico di scorza di limone grattugiato. Salate e pepate. Riempite e calamari con la farcia e chiudeteli con uno stuzzicadenti. Sistemateli in una teglia con dell’Olio evo e fateli cuocere in forno, già caldo, a 180 °C per circa 15 minuti. Affettate i calamari e serviteli irrorandoli con un filo di olio a crudo oppure, se volete rendete il piatto ancor più gustoso della vinaigrette di limone (leggi qui la ricetta sostituendo l’arancia con il limone). Potete utilizzarli come secondo o come finger food utilizzando degli stuzzicadenti.

21 dicembre 2011

Spiedini di mare con salsa allo zenzero. Ci ho preso gusto!

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Zenzero, parte seconda!

Come vi dicevo qui, ho fatto alcune sperimentazioni con lo zenzero, che ho scoperto recentemente. Questi spiedini sono ideali come antipasto natalizio, da accompagnarsi con la salsa allo zenzero. E’ un avvolgente tripudio di sensazioni, dalla tendenza dolce degli spiedini, alla delicata piccantezza speziata dello zenzero. Il vino ve l’ho consigliato già qui :) , ma a fondo pagina ve ne suggerirò un altro! :)

Ingredienti per 4 persone

  • 1 spicchio d’aglio
  • 250 g Calamari
  • 2 arance
  • totani 200 g
  • seppioline 250 g
  • 1 cucchiaio farina
  • radice di zenzero
  • sale e pepe q.b.

Procedimento

Pulite i crostacei e i molluschi, lavateli e asciugateli. Preparate una vinaigrette spremendo due arance, aggiungendo dell’olio evo, sale e pepe. Prendete la radice dello zenzero, tagliate la buccia e grattatene la polpa nella vinaigrette. Consiglio di assaggiare il succo ottenuto, senza esagerare con troppo zenzero, che ha un sapore piccante piuttosto pronunciato. Lasciate riposare, per una ventina di minuti, i crostacei nella vinaigrette. Infilate sugli spiedini di legno i molluschi e i crostacei, poi metteteli in una padella dove avrete già fatto scaldare dell’olio con uno spicchio d’aglio. Cuocere gli spiedini, facendoli rosolare da entrambi i lati. In un pentolino mettete la vinaigrette a scaldare, alzando la fiamma, ed aggiungete un cucchiaio di farina bianca setacciata. Dovrà risultare una crema piuttosto densa, avendo cura di eliminare con una forchetta gli eventuali grumi formati.
Togliete gli spiedini dal fuoco ed irrorateli con la salsa. Servite e buon appetito!

Abbinamento

Vi consiglio un ottimo Riesling alsaziano 2008 di Louis Sipp produttore di Ribeauville, grazioso paesino non troppo lontano da Colmar. Il vino si presentava con un bel colore giallo paglierino, profumi di agrumi (pompelmo giallo e lime), erbe aromatiche e discreta mineralità, che diventerà più percepibile con il tempo. Al sorso sapido e fresco, con buona persistenza. Louis Sipp si contraddistingue, a mio vedere, per un’ottimo rapporto qualità prezzo. La bottiglia è stata acquistata in azienda a circa 11 euro.