27 gennaio 2012

Tagliatelle al tonno fresco, acciughe e capperi

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Buono!

 

Prima dell’inizio del week end vi lascio con un primo piatto che ho recentemente sperimentato e che viene da una rivisitazione, tutta personale, ispirata dal Ricettario Carli. Le caratteristiche organolettiche del piatto sono una certa tendenza dolce del tonno fresco, riequilibrata molto bene dalla sapidità delle acciughe e dei capperi che conferiscono, a tutta la preparazione, una buona intensità e persistenza aromatica. Il vino adatto dovrebbe avere, dunque, una buona struttura e morbidezza, corredato da freschezza, sapidità e persistenza. La mia scelta è caduta su un vino friulano nato dall’assemblaggio di Pinot Grigio, Traminer e Chardonnay che si è abbinato molto bene alla pietanza.

RICETTA per 4 persone

Ingredienti

  •  400 g di tagliatelle fresche all’uovo
  • 200 g di tonno fresco in un solo pezzo
  • 5 filetti di acciughe
  • 1 cucchiaio di capperi di Pantelleria
  • 1 spicchio d’aglio
  • 200 g di polpa di pomodoro
  • Sale dell’Himalaya
  • Pepe nero

Procedimento

Mettete a freddo in un pentolino con dell’acqua i pomodori, che avrete precedentemente inciso nella parte posteriore ad X. Arrivata a bollore l’acqua, toglieteli e fateli raffreddare. Togliete la pelle e tagliateli a metà, avendo cura di togliere i semini. In un tegame fate rosolare l’aglio schiacciato, il tonno che avrete tagliato a dadini di 1 cm, circa. Fate rosolare per 2 minuti, quindi aggiungete le acciughe tagliate finemente, i capperi e la polpa di pomodoro. Mescolate lentamente e fate cuocere per 10 minuti. Nel frattempo buttate le tagliatelle nell’acqua bollente, precedentemente salata. Scolate le tagliatelle al dente e mettetele nella padella col condimento. Fate saltare per un minuto e servite ben caldo.

Abbinamento

Come già anticipato, ho scelto un vino friulano, il Maloperro Bianco, nato dall’assemblaggio di Pinot Grigio, Traminer e Chardonnay con una buona struttura e morbidezza, corredato da freschezza, sapidità e persistenza. Giallo paglierino con buona luminosità, questo è un vino dagli intensi profumi di fiori e frutti, fine ed elegante, dal buon rapporto qualità-prezzo.

 

 

 

20 settembre 2011

Sarde con pomodorini, olive e capperi

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Un piatto gustoso, gustosissimo…

Un piatto gustoso, gustosissimo. Sarebbe anche rapido se non ci fossero le sarde da pulire come mi ha spiegato la mia amica Serena al telefono: ”Prendi la sarda, tagliale la testa con un coltello, cerca la lisca dorsale con le dita e sfilala dall’alto verso il basso in modo che si stacchi per intero, portando via con sè tutte le viscere. Dai una lavatina veloce sotto l’acqua e vai con la prossima. Finita l’operazione procedi aprendo le sarde a libro, aiutandoti con un coltello affilato“.

Non avevo molto tempo così, l’ammetto, ho preferito prenderle già pulite… ma non ditelo alla mia amica Serena eh! :)

RICETTA per 4 persone

Ingredienti

  • 800 g di sarde
  • 400 g di pomodini Pachino
  • 100 g di olive verdi
  • 1 spicchio di aglio
  • 80 g di capperi
  • Olio extravergine d’Oliva
  • sale, q.b.
  • prezzemolo tritato q.b.
  • 1 mezzo bicchiere di vino bianco

Procedimento

In una padella mettete dell’olio con lo spicchio d’aglio in camicia e le sarde che dovranno cuocere per 2 o 3 minuti da entrambi i lati. Togliete le sarde ed aggiungete i pomodori Pachino tagliati in due, le olive e i capperi. Fate andare a fuoco medio per 5 minuti e sfumate col vino bianco. A questo punto aggiungete le sarde e completate la cottura. Aggiungete il prezzemolo tritato e servite.

 Abbinamento

Ci vedrei bene il  Vermentino di Gallura Superiore Monteoro 2009 di Sella & Mosca. Colore paglierino lucente, sbuffi di erbe aromatiche, camomilla a più riprese intervallati da lime e pesca bianca. Palato fresco e sapido, con gradevole nota minerale a chiudere.