20 dicembre 2011

Spiedini di gamberi con salsa allo zenzero

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Lo zenzero, che scoperta!

Che giornate quelle prima di Natale! Ho pochissimo tempo per parlarvi della mia “scoperta”: lo zenzero! Non sapevo neanche come fosse fatta questa radice, così, una trovata nel bando frutta e verdura, ho deciso di “immolarmi” come cavia e di testarla. Ora, lo so che TUTTO il mondo conosce lo zenzero, ma il mio atto sacrificale era nei confronti della mia famiglia, per la quale ho fatto esperimenti su esperimenti, da risultato inaspettato. Beccatevi questa prima ricetta!

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 spicchio d’aglio
  • 500 g di gamberi sgusciati
  • 1 cucchiaio farina
  • sale e pepe q.b.
  • 2 arance
  • 1 radice di zenzero
  • semi si sesamo q.b.

Procedimento

Pulite i crostacei, lavateli e asciugateli. Preparate una vinaigrette spremendo due arance, aggiungendo dell’olio evo, sale e pepe. Prendete la radice dello zenzero, tagliate la buccia e grattatene la polpa nella vinaigrette. Consiglio di assaggiare il succo ottenuto, senza esagerare con troppo zenzero, che ha un sapore piccante piuttosto pronunciato. Lasciate riposare, per una ventina di minuti, i crostacei nella vinaigrette. Infilate sugli spiedini di legno i crostacei, passateli nei semi si sesamo, poi metteteli in una padella dove avrete già fatto scaldare dell’olio con uno spicchio d’aglio. Cuocete gli spiedini, facendoli rosolare da entrambi i lati. In un pentolino mettete la vinaigrette a scaldare, alzando la fiamma, ed aggiungete un cucchiaio di farina bianca setacciata. Dovrà risultare una crema piuttosto densa, avendo cura di eliminare con una forchetta gli eventuali grumi formati. Togliete gli spiedini dal fuoco ed irrorateli con la salsa. Servite e buon appetito!

Abbinamento

Vi consiglio spassionatamente il Gewurztraminer di un produttore che, a mio avviso, riesce a far esprimere tutte le potenzialità di questo prezioso ed elegante vitigno: la tenuta Hofstatter. Hanno una cantina sempre aperta che permette la degustazione libera dei loro vini, con personale molto competente che vi potrà aiutare nella scelta del vino. Ad ogni modo chiedete di provare il loro Alto Adige Gewurztraminer Kolbenhof, sarà un colpo di fulmine! Colore dorato brillante, profumi suadenti di rosa, litchi, canditi esotici, pesca bianca ed una morbidezza al palato che vi conquisterà totalmente.

13 dicembre 2011

Brasato di cervo con composta di mirtilli

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Appetitlich, fein, lecker!!!!

Questo è un piatto altoatesino che amo particolarmente e che avevo assaggiato, l’anno scorso, nell’incantevole Val di Vizze, un luogo immerso nella natura, immacolato nella neve, che sa sciogliere anche i cuori più imbruniti dalle PM10 e dalla tanto vituperata civiltà industrializzata! :) Detto questo, visto che il periodo da vacche magre non mi consentirà, con ogni probabilità, di tornarci, ho pensato bene di ricreare nella quattro mura domestiche l’ambientazione dell’Alto Adige. Ho piazzato a destra e a manca candele profumate alla cannella,  agrumi essiccati e pigne che avevo raccolto mesi fa, ho messo delle belle tende colorate ed ho iniziato a parlare tedesco ( :) )…

Chiaramente non poteva mancare un piatto che mi riportasse alla mente l’Alto Adige ed uno strepitoso vino in abbinamento! Quale ? Un Pinot Nero 2006 Vigna S. Urbano Hofstatter! Una poesia, non un semplice vino!

Il brasato di cervo era molto succulento, con una buona aromaticità e persistenza date dalla marinatura e dalla lunga cottura della carne. La composta di mirtilli, arricchita da un profumatissimo miele di castagne, ha fatto da contrasto grazie alla sua dolcezza che ne ha arricchito il gusto oltremodo.  

Ingredienti per 4 persone:

 

  • 600 g di cervo
  • 150 g di mirtilli
  • Burro 50 g.
  • Olio Evo q.b
  • 750 cl di vino rosso morbido
  • 1 cucchiaio di miele di castagno
  • Farina, 1 cucchiaio
  • Noce moscata, pepe nero, ginepro e cannella, q.b.

 

Procedimento

 

Tagliate a tocchetti il cervo e fatelo marinare nel vino per 45 minuti aggiungendo della noce moscata, del pepe nero, della cannella in polvere e del ginepro schiacciato. Togliete il cervo dalla marinatura che passerete al colino per togliere il ginepro schiacciato. In una pentola mettere dell’Olio, il burro e fate rosolare la carne a fuoco vivo per un paio di minuti. Aggiungete la marinatura, abbassate il fuoco al minimo ad aggiungete il cucchiaio di farina setacciata, avendo cura di non far formare grumi. Fate cuocere per circa 3 ore, aggiungendo, se dovesse asciugare troppo, del brodo di carne. Nel frattempo preparate la composta di mirtilli. Schiacciate i frutti con la forchetta e metteteli sul fuoco, a bagno maria, mescolando ripetutamente. Aggiungete il cucchiaio di miele e passate al setaccio. Le parti solide dei mirtilli dovranno essere aggiunti al brasato. Una volta ultimata la cottura della carne, impiattate aggiungendo la composta da un lato e qualche mirtillo come decorazione.