20 ottobre 2014

X° Concorso Enologico Internazionale “Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme”

emoz

Si è concluso oggi il X° Concorso Enologico Internazionale “Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme” 2014. La kermesse nata e cresciuta a Bergamo che ogni anno raccoglie un numero sempre maggiore di consensi sia per quanto riguarda il numero di campioni partecipanti sia per quanto concerne le adesioni dei giudici internazionali, ha festeggiato nel 2014 il suo 10 anniversario.
“Molta strada è stata fatta dal 2005” – ricorda il direttore del Concorso Sergio Cantoni – “allora i vini in concorso erano un centinaio ed erano prodotti in 7 nazioni, avevamo 68 giurati provenienti da 13 paesi e le degustazioni erano affidate a 4 giurie.” Dieci anni dopo “Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme” porta avanti la bandiera di Bergamo nel mondo enologico internazionali con numeri di tutto rispetto.

Durante le sessioni di assaggio, svoltesi venerdì 17 ottobre 2014 presso il Filandone di Martinengo, i 93 giurati originari di 23 paesi (Colombia, Croazia, Francia, Germania, Giappone, Giorgia, Grecia, Israele, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Malta, Perù, Polonia, Romania, Serbia, Spagna, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Turchia e Ungheria) hanno degustato, riuniti in 7 commissioni, i 210 vini iscritti al Concorso e prodotti in 20 nazioni nel mondo (Bosnia e Herzegovina, Croazia, Francia, Germania, Giorgia, Israele, Italia, Macedonia, Malta, Perù, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovenia, Slovacchia, Spagna, Sud Africa, Svizzera, Turchia, Ungheria).
Internazionalità è dunque senz’altro la parola chiave di questa decima edizione del Concorso Enologico Internazionale: un’internazionalità che si riscontra sia nel numero di paesi rappresentati dai giudici, sia in quello dei paesi produttori partecipanti.
“Per la prima volta nella storia del concorso” – ha voluto sottolineare Cantoni – “possiamo affermare che la maggioranza dei campioni partecipanti è straniera. Inoltre il primato che “Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme” detiene ormai da tempo, quello del Concorso Enologico Internazionale con il maggior rapporto numerico tra giudici e campioni degustati, ci consente di avere dei risultati affidabili ed estremamente rappresentativi del gusto mondiale tanto dei tecnici quanto dei giornalisti.”

Veniamo ora ai risultati, resi noti sabato 18 ottobre 2014 al termine del Convegno sul tema “Aggregazione: chiave per la promozione di un territorio e dei suoi prodotti” svoltosi presso la sala Caravaggio della Fiera di Bergamo.
63 le medaglie d’oro assegnate, 32 di queste ottenute da vini di provenienza italiana.

Ecco in breve il medagliere internazionale: 8 medaglie alla Croazia e altrettante alla Serbia,
4 a Israeliani, 2 rispettivamente a Francia, Romania, Turchia e Malta, una medaglia a Slovenia, Slovacchia e Georgia.
I risultati delle degustazioni non lasciano spazio a dubbi: il Concorso vede tra i suoi partecipanti campioni di altissima qualità. “Quest’anno possiamo davvero parlare di risultati eccezionali” – ha ricordato Cantoni – “Ben 136 sono i vini che avrebbero ottenuto una medaglia, il Regolamento OIV, però, ci consente di premiare solo il 30% dei partecipanti, abbiamo quindi dovuto porre lo sbarramento piuttosto in alto. Ciononostante sono state 63 le medaglie d’oro assegnate”.

La giuria stampa, composta da membri a maggioranza straniera, ha assegnato 15 Premi della Stampa mentre i 21 membri della Giuria dei Consumatori, selezionati grazie ad una partneship con Radio Number One, hanno selezionato i 4 vini per La Scelta del Consumatore, 2 italiani e 2 stranieri.
Da notare come anche per questa edizione del 2014 il giudizio dei consumatori e quello dei tecnici si sia trovato in accordo: 2 dei vini selezionati dai consumatori hanno anche ottenuto la medaglia d’oro della giuria tecnica.

Ma “Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme” non è solo degustazione, e anche, e soprattutto un momento di incontro e di confronto.
Quest’anno il tema scelto per il Convegno conclusivo della manifestazione è stato “L’Aggregazione: Chiave per la Promozione di un Territorio e dei suoi prodotti”, un momento di confronto davvero interessante che ha visto la partecipazione di 5 relatori di grande rilevanza a livello internazionale che hanno portato la propria esperienza sul tema in oggetto.
Vignaioli Bergamaschi e il Consorzio Tutela Valcalepio intendono “Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme” come un momento di fondamentale importanza per la promozione del territorio bergamasco, ecco perché ogni anno viene selezionato un tema conduttore dell’evento.
Il tema scelto per il 2014 è stato il tessile, elemento di fondamentale importanza per la cultura, la storia e l’economia della regione bergamasca. Di qui la scelta di portare gli ospiti italiani e stranieri in visita al museo del Tessile di Leffe e di ospitare la degustazione delle commissioni presso il Filandone di Martinengo, presso il quale è stato anche organizzato un importante momento di rievocazione delle antiche tecniche di filatura della seta.

Altro momento molto importante per il Concorso Enologico Internazionale “Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme”, inoltre, è il banco d’assaggio dei vini vincitori che ha aperto al pubblico nel pomeriggio di sabato 18 ottobre 2014 presso gli spazi della Banca Popolare di Bergamo in Piazza Vittorio Veneto 8.
Con l’occasione, inoltre, si è rinnovata la collaborazione tra Consorzio Tutela Valcalepio, Vignaioli Bergamaschi e la Onlus Nepios.
L’accesso alla degustazione, infatti, è avvenuto previo pagamento di un’offerta libera a questa importante associazione molto attiva sul nostro territorio.

emoz

giordyvino

emoz

emoz

emoz

21 marzo 2012

Brasato di cervo in agrodolce

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Un piatto complesso, con un vino complesso.

Questo piatto prelibato è un esplosione aromatica che parte dal naso, per finire (per fortuna:)  ) in bocca! La parte facile è trovarvelo già nel piatto, quella difficile è dosare sapientemente tutti gli ingredienti perchè siano, quanto mai, armonici, senza che l’uno prevalga sull’altro. Visto, dunque, che ho provato e riprovato a cucinare questo brasato più e più volte, vi consiglio di seguire attentamente le dosi consigliate. Il vino in abbinamento dovrà essere, senza dubbio, molto complesso, di grande struttura e lunga persitenza gusto-olfattiva. Io ci ho abbinato il Pervale, un Igt di Toscana, vino che mi ha fatto conoscere un amico, Luca Castelletti, un vero conoscitore e scopritore di vini d’eccellenza. Più sotto la recensione del vino degustato… ora beccatevi la ricetta! :)

RICETTA per 4 persone:

Ingredienti

  • 800 gr di polpa di cervo
  • 35 gr di arancia candida
  •  un cucchiaino raso di cacao amaro
  • 1 cipolla
  • 4 cucchiai di aceto
  • 3 carote
  • Olio Evo
  • 1 cucchiaino raso di cannella in polvere
  • pepe nero in grani q.b.
  • 1/2 litri di brodo di carne
  • 75 cl di vino rosso

Procedimento

Preparate la marinatura in una grande pirofila aggiungendo le carote e la cipolla tagliate finemente, il vino rosso, l’aceto, la cannella e il pepe in grani (possibilmente inseriti in una garzina alimentare facilmente recuperabile). Adagiate nella marinatura la polpa di cervo e lasciatela per 12 ore circa. Trascorso il tempo previsto, mettete dell’Olio Evo in una pentola piuttosto ampia, aggiungendo le carote, la cipolla e la polpa di cervo,cuocendo a fuoco vivo per qualche minuto, finchè la carne non si sarà colorita per bene. In questa fase è molto importante che la fiamma sia piuttosto alta in modo che la carne, scottandosi, mantenga all’interno tutti i succhi che la renderanno tenerissima a fine cottura. A questo punto aggiungete la marinatura filtrata, avendo cura di coprire tutta la carne. Cuocete per due ore, circa, aggiungendo all’occorrenza del brodo. A metà cottura aggiungete il cacao e i canditi, correggete il gusto con sale e pepe.   Servite ben caldo e… buon appetito! :)

Abbinamento

Come già detto io ci ho abbinato il Pervale 2008, un Igt di Toscana, nato dall’enologo Jean-Philippe Fort, uno tra i nomi più conosciuti tra i vinificatori di Bordeaux che, negli anni passati ha avuto la possibilità di lavorare nel gruppo di Michele Roland. Oggi  Jean-Philippe Fort lavora come consulente per l’azienda Urlari mettendo a frutto le competenze di una vita su quelli che sono gli assemblaggi tra i vitigni internazionali e quelli autoctoni toscani. Il Pervale è un prodotto davvero molto interessante, dal color rosso rubino intenso, aromi eleganti di spezie, marmellata di mirtilli, cioccolato, un tannino deciso,  ma fine. Un vino di carattere, che nasce dall’assemblaggio di Sangiovese, Cabernet sauvignon, Cabernet Franc, Merlot ed Alicante. 

 

 

1 giugno 2011

Spaghetti al pesto di acciughe, cacio, pepe e limone alla julienne

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Un piatto dell’istrionico chef Giancarlo Morelli…

 

Va bene lo ammetto, non mi sono inventata niente, a parte una piccola variazione personalizzata. Questo sfiziosissimo piatto, infatti, viene da cookandthecity, il blog della mia amica Sara che ha tratto la ricetta dall’Osteria del Pomiroeu. Fatto il giro della catena di San Antonio e onorato il copywrite :) , mi chiedo chi di voi abbia provato questo piatto direttamente in questo noto ristorante, 1 stella Michelin, che si trova in provincia di Monza e Brianza. Per chi non ci fosse mai stato e volesse conoscere alcune delle prelibatezze preparate dall’istrionico chef Giancarlo Morelli consiglio di leggere (qui) un post di Sara che c’è stata l’anno scorso.

La storia che potrete gustarvi tra uno spaghetto e l’altro, invece, è quella di Maurizio Maggi, sommelier di sala del Pomiroeu. Conoscendolo non potreste mai immaginare che, fino a qualche anno fa, Maurizio era impiegato come ingegnere progettista presso l’azienda di aeronautica Agusta. La sua competenza sui vini e gli abbinamenti lo farebbero immaginare, da sempre, in questo settore. Vuoi un vino di nicchia per un abbinamento sui generis? Maurizio è in grado di spingersi verso abbinamentiarditi, non consueti, come un Merlot californiano dell’azienda Phelps, apparentemente potente, con un pesce San Pietro appena scottato in padella e accompagnato con dei funghi porcini. Provato l’abbinamento non lo si può che ringraziare per averti fatto lasciare la vecchia strada per la nuova. E’ stata la passione per il mondo del vino che l’ha spinto a lasciare tutto, lavoro, prestigio e sicurezza, riprova del fatto che quando uno mette testa e cuore, non solo realizza tutto ciò che desidera, ma il proprio lavoro diventa un abito sartoriale fatto su misura. Per approfondire leggi la mia intervista a Maurizio Maggi, qui.

Ah dimenticavo, volete conoscere il mio ingrediente segreto? Ho usato la menta al posto del basilico, provate anche voi!

 

RICETTA

Ingredienti per 4 persone:

- Spaghetti, 250 g

- Acciughe sott’olio, 4/5 filetti per persona

- Aglio, 1 spicchio

- 1 limone non trattato

- Pecorino romano, 150 g

- Olio Extra Vergine d’Oliva, q.b

- Pepe

- Acqua di cottura della pasta, q,b

- Menta

Procedimento:

Fate un pesto mettendo nel mixer le acciughe, l’aglio e l’Olio Extravergine d’Oliva avendo cura di farla amalgamare molto bene. La crema deve avere la giusta consistenza, né troppo liquida, né troppo densa. Grattuggiate il cacio ed aggiugetevi del pepe macinato al momento (per carità non quelli già pronti!). Tagliate la pelle del limone a julienne (avrei sempre voluto dirlo, fa tanto chic chef!! :) ). Buttate gli spaghetti in acqua senza sale (lo preferisco) o con una mini manciata. Una volta cotta fate saltare in una padella la pasta col pesto, l’acqua di cottura amalgamando molto bene. Impiattate ed aggiungete il limone e le foglie di menta. Buon appetito.

 

 

 Abbinamento:

Vermentino di Gallura Doc Superiore –  Sardegna.