30 giugno 2011

Biancomangiare al profumo di Zafferano, su salsa al Marsala

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Sullo Za’hafaran, come lo chiamavano gli arabi, spezia originaria dell’Asia Minore…

Prima raccomandazione: non fate come me! Seconda raccomandazione: tenere fuori dalla portata dei bambini… golosi!  Terza raccomandazione: se siete a dieta statene alla larga!

Questo Biancomangiare è stato la mia croce e delizia! Croce perchè, sul più bello, ho rovinato il dolce per la fretta di mangiarlo, così la base si è sciolta come un gigante dai piedi di argilla, sotto il calore della salsa al Marsala… insomma un pasticcio!  :(

La delizia, per fortuna, è stata di nome e di fatto perchè l’idea di utilizzare lo zafferano per aromatizzare tutta la preparazione si è rivelata vincente, conferendo al Biancomangiare un delicato aroma che ho trovato molto indicato.

Sullo Za’hafaran, come lo chiamavano gli arabi, spezia originaria dell’Asia Minore, si potrebbe dire moltissimo. Plinio citava lo Zafferano spiegando come fosse utile per tingere le stoffe, mentre nel Medioevo era utilizzato come sedativo, antispastico ed eupeptico.

In Italia giunse nel XIV secolo grazie a Domenico Santucci, un padre domenicano che servì per lungo tempo il Tribunale dell’Inquisizione in Spagna. Di origini abruzzesi, il domenicano tornò a Navelli vicino all’Aquila, e vi piantò dei bulbi che trovarono clima e terreno ideali per crescere tanto da far diventare quel paesino uno tra i più importanti, nel nostro Paese, per la produzione dello zafferano. Lo chiamano il paese dai fiori viola, Navelli, uno dei borghi più belli d’Italia che fu colpito nel 2009 dal terremoto. Oggi quella gente tenace e forte ha avuto lo spirito di ricominciare daccapo (leggi qui), così durante agosto di può assistere alla storica Sagra dei Ceci e dello Zafferano e al Palio degli Asini.  Per informazioni consiglio di contattare la ProLoco di Navelli.

RICETTA per 4 persone

Ingredienti:

  • 200 ml di latte vaccino
  • 300 ml di latte di mandorle
  • 3 fogli di colla di pesce
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 bicchiere di Marsala dolce
  • 1 cucchiaio raso di fecola
  • mandorle per la decorazione

Procedimento:

Fate sobbollire il latte vaccino e quello di mandorle aggiungendo i fogli di colla di pesce che avrete prima lasciato in acqua e poi strizzati. Mescolate con un cucchiaio di legno per 5 minuti. Aggiungete un pizzico di Zafferano (non molto, la preparazione si dovrà colorare appena), mescolate ancora per un minuto e mettete nei bicchierini. Fate raffreddare e mettete in frigo per almeno un paio d’ore. Prima di servire preparate la Salsa al Marsala mettendo il vino sul fuoco ed aggiungendo la fecola ben setacciata. Nel caso di grumi aggiungete un goccio d’acqua. Fate raffreddare la salsa (non come ho fatto io! :(   ).  Preparate le porzioni mettendo su un piattino la salsa, nel centro il biancomangiare spolverato da poco zafferano, e completate con delle mandorle intinte nella salsa. Buon appetito!

n.b. non ho aggiunto zucchero al Biancomangiare perchè il latte di mandorle (io ho usato quello della Fabbri) era già zuccherato. Se lo volete più dolce, potete aggiungere un cucchiaio di zucchero a velo.

Abbinamento:

Passito di Pantelleria Doc