12 ottobre 2011

Filetto di maiale in crosta, con funghi porcini, speck e coppa

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Un piatto di conforto contro il freddo autunnale …

Questo piatto è un autentico capolavoro di aromaticità, grazie ai funghi, il cui sughi sono penetrati nel filetto e nelle pareti interne della pasta sfoglia, e allo speck che ha rilasciato, al taglio, una gradevole affumicatura. La coppa ha completato con sapidità e grassezza la parte superiore del filetto e la crosta della pasta sfoglia ha arricchito la preparazione di una piacevole croccantezza. Insomma, un piatto strong che, visto il tempo improvvisamente autunnale che ci è piombato addosso, non potrà che essere di conforto nei giorni uggiosi che ci attendono…Uhuuuu, rivoglio l’estate… :(

 RICETTA per 4 persone

Ingredienti

  • 800 g di filetto di maiale
  • 1 confezione di pasta sfoglia (o io usato quella già pronta)
  • 2 cucchiai di farina
  • 80 g di funghi porcini secchi
  • 6 fette di Speck
  • 6 fette di Coppa
  • salvia
  • sale e pepe q.b.
  • 1 spicchio d’aglio
  • Olio Extravergine d’Oliva
  • prezzemolo tagliato, una manciata

Procedimento

Lasciate a mollo i funghi porcini per una ventina di minuti, poi toglieteli dall’acqua e scolateli bene. Tenete da parte un bicchiere di acqua, filtrata, dei funghi. Mettete i funghi in una padella con dell’olio, l’aglio tagliato a metà (privato dell’anima verde) e fateli andare per una decina di minuti, bagnando con poco acqua dei funghi. Terminata la cottura, teneteli da parte al caldo, aggiungendo poco prezzemolo tritato. Infarinate, ora, il filetto in ogni sua parte. Mettetelo in una casseruola con dell’olio e scottatelo a fuoco vivo (in modo da sigillarne i pori e mantenere all’interno i sughi della carne). Sfumate con la rimanente acqua dei funghi e cuocete per 10 minuti, fino al completo assorbimento dei sughi. Spegente il fuoco. Distendete, ora, la pasta sfoglia, mettete sul fondo lo Speck, che aromatizzerà la preparazione, poggiate il filetto nel mezzo e copritelo con la Coppa (anche Pancetta Coppata, l’importante è che abbia del grasso da rilasciare alla carne in fase di cottura). Cospargete con i funghi ed, infine, avvolgete con la pasta, aggiungendo la Salvia. Informate per 25 minuti a 200 °C finchè la pasta sfoglia non sarà diventata di una bel colore dorato. Fate raffreddare per 5 minuti e tagliate a fette generose.

Abbinamento

Ci abbinerei volentieri il Tresse 2007, un Toscana Igt Rosso, da Sangioveto (33%), Syrah (33%) e Sagrantino (33%). Il vino che è prodotto all’Elba, dall’azienda Arrighi, fa un passaggio in barriques per 12 mesi e si affina, ulteriormente, per altri 6 mesi in bottiglia. Infine l’ultimo vino presentato è stato un Aleatico 2009, il passito di cui abbiamo già parlato. Il colore è rosso rubino tendente al granato, al bouquet sprigiona subito una marcata nota di cenere, arricchito da sentori balsamici e di spezie. Dopo poco emerge un aroma di caffè e liquirizia che completano il quadro olfattivo. In bocca è potente, con tannini vivi, ma eleganti. 

Almeno col vino, tornando con la memoria all?elba, permettetemi di sognare ancora l’estate! :)

Con questa ricetta partecipo al contest Glossy Food di Gustosamente

29 settembre 2011

Braciole di maiale con farcia di mele e nocciole

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Un piatto veloce e di grande effetto…

 

E’ un periodo, questo, che mi vede sempre di fretta, costretta a correre da una parte all’altra con poco tempo per la spesa e ancor meno per la cucina. Recuperando degli ingredienti dalla dispensa e facendo un rapido salto nel negozietto sotto casa, ho messo insieme questo piatto altoatesino che mi ha fatto fare bella figura, per una cena organizzata all’ultimo momento. E’ uno di quei piatti che mi salva sempre…Veloce, ma d’effetto. Zaaap! :) Ve lo consiglio!

RICETTA per 4 persone

Ingredienti

  • 4 braciole di maiale tagliate spesse e private dell’osso, circa 800 g
  • 2 mele
  • speck 50g
  • nocciole sgusciate e tostate 40 g
  • burro 30 g
  • vino bianco
  • Olio d’Oliva Extravergine
  • Rosmarino
  • Sale e pepe q.b.

Procedimento

Sbucciate le mele, detorsolatele, quindi riducetele a dadini. Rosolatele in una padella con del burro, bagnatele con mezzo bicchiere di vino e lasciatele cuocere finchè saranno ben morbide, ma non sfatte. Tritate grossolanamente le nocciole. Incidete le braciole nel senso della larghezza, ricavandone una tasca. Fartele con una cucchiaiata di mele cotte e 10 g di nocciole per ciascuna. Riducete lo speck a striscioline e fatele appassire in padellacon un cucchiaio d’olio e del rosmarino. Fate cuocere le braciole in questo fondo per 6 minuti, bagnandole con poco vino. Salatele, pepatele e servitele guarnite con le mele rimaste. Servite e buon appetito.

Abbinamento

Restando in regione vi consiglio un buon Lagrein dell’Abbazia di Muri Gries. Quest’estate ho bevuto il Riserva 2007, dal color rubino intenso, profumi fini di more, lamponi, ribes intervallati da richiami floreali e spezie dolci. Elegantissimo in bocca, con lunga chiusura e persistenza gusto-olfattiva. Ottimo, tra i miei preferiti!