1 agosto 2014

VINITALY 2015 EDIZIONE SPECIALE

Il prossimo anno la sinergia tra Vinitaly e i saloni Sol&Agrifood ed Enolitech, in programma dal 22 al 25 marzo 2015, sarà ancora più stretta, per offrire ai professionisti del vino in arrivo da 120 Paesi una panoramica completa della produzione italiana, fatta di vini di qualità, tradizione alimentare e tecnologie innovative: un unicum inimitabile che segna la differenza tra Italia e resto del mondo. Già aperte le iscrizioni ed iniziata l’attività di incoming di buyer internazionali, in collaborazione con le associazioni di categoria e le aziende vitivinicole.

 

vino-colesteroloVerona, 4 agosto 2014 – È un’edizione speciale di Vinitaly quella che si sta preparando per il 22-25 marzo 2015. Come di consueto, in contemporanea si svolgeranno anche Sol&Agrifood ed Enolitech, ed è proprio sulla sinergia che da sempre contraddistingue le tre manifestazioni che punta Veronafiere per valorizzare, in chiave business, l’unico appuntamento fieristico a livello internazionale in grado di fornire una visione a 360° della filiera vitivinicola e di quella oleicola, partendo dai mezzi tecnici fino alla produzione.

L’obiettivo è quello di supportare il settore del vino, e dell’agroalimentare nazionale in generale, dando nuovo spunto all’export, che in fase positiva da anni deve trovare ora nuovi motivi di crescita per rimanere sempre un passo avanti rispetto ai competitor.

“La concorrenza internazionale è sempre più agguerrita – dice Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –, ma l’esperienza di Vinitaly garantisce risultati commerciali concreti”. La conferma viene dall’indagine sulla customer satisfaction realizzata a conclusione di Vinitaly 2014, dalla quale è risultato che durante i quattro giorni di manifestazione il 68% degli operatori stranieri – 53.000 da 120 Paesi su un totale di 155.000 – ha realizzato ordini di acquisto, mentre il 73% ha trovato nuovi fornitori. Alla stessa indagine, il 97% degli espositori ha dichiarato di voler riconfermare la propria presenza nel 2015.

Le iscrizioni sono già aperte e potrebbero confermare la tendenza emersa negli ultimi due anni, che ha visto un crescente numero di aziende investire risorse in uno stand proprio piuttosto che continuare a condividere uno spazio collettivo istituzionale, per avere maggiore visibilità e incrementare il numero di contatti con buyer italiani ed esteri.

Per aumentare la presenza di operatori qualificati dai mercati internazionali più importanti e interessanti, Veronafiere ha già iniziato un’intensa attività di incoming, sia potenziando gli investimenti economici sia attraverso una stretta collaborazione con le aziende e le associazioni di categoria.

“Con l’Expo, il 2015 sarà un anno importante per il nostro Paese, e il vino e l’olio extravergine di oliva, insieme all’agroalimentare di qualità sono produzioni trainanti del made in Italy, che però non potrebbero esistere – afferma Ettore Riello, presidente di Veronafiere – senza ilknow-how tecnico delle migliori aziende. Veronafiere lo sa bene, e proprio per questo ha sempre puntato sulla contemporaneità dei tre saloni, che pur indipendenti, si completano tra loro dando un’immagine unitaria agli operatori economici in arrivo da tutto il mondo”.

Tappa intermedia prima di Vinitaly 2015 sarà wine2wine (www.wine2wine.net), il primo forum del vino in Italia. In programma il 3 e 4 dicembre sempre a Verona, wine2wine si propone come momento di informazione e approfondimento economico per la crescita del sistema produttivo vitivinicolo nazionale.

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26 marzo 2012

Debra Meiburg, Vinitaly and I

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“Women & Wine”

L’ho incontrata al Vinitaly, all’indomani della consegna del “Premio internazionale Vinitaly” assegnatole da Veronafiere, “per il suo costante lavoro di diffusione della cultura del vino in Asia, grazie al suo approccio competente ma informale”. Debra Meiburg, bella e sorridente, è attorniata da un nugolo di giornalisti che desiderano intervistarla sulle tendenze del mercato vinicolo asiatico, il nuovo Eldorado per i produttori di tutto il mondo. La Meiburg è una vera autorità in Asia, una tra le Master of Wine più accreditate, nota per le sue pubblicazioni e i numerosi progetti editoriali di educazione al buon bere.

Ci troviamo nello stand dell’Umbria, poco prima di cominciare “Women & Wine”, degustazione guidata per winelovers di alcuni importanti vini italiani prodotti da donne. Elisa Pella, addetto  stampa di Magenta Bureau per Identità Golose, è accanto a Debra, cadenzando i tempi delle interviste. Arriva il mio turno. “Hai solo 3 minuti” – sento alle mie spalle, io riuscirò a strapparne altri tre! Per fortuna registro l’intervista, Debra parla solo in inglese e qualcosa me lo perdo.

Con la coda dell’occhio vedo qualcuno che scatta delle foto, poi la riconosco. E’ Elisa Zanotti di Magenta Bureau, proprio quella mattina mi aveva accolta con un caldo sorriso all’entrata principale del Vinitaly. Nel frattempo Elisa Pella è sempre al mio fianco, poi mi fa l’occhiolino e mi dice: “E’ andata!” . Ci sediamo ad ascoltare la degustazione guidata della Meiburg, i vini sono di eccezionale importanza, apprezzati in tutto il mondo: Barbaresco 2004 Campo Quadro, La Foia Barolo 2007 Arborina,  Brunello di Montalcino 2007 Cinelli Colombini e Torgiamo Rosso Riserva 2006 Vigna Monticchio Rubesco.  

Per sapere cosa mi ha detto la Meiburg sulle tendenze del mercato asiatico, quali sono i vini italiani maggiormente apprezzati e perchè le donne cinesi bevono un bicchiere di vino bianco prima di andare a letto, occorrerà attendere l’uscita di Affari di Gola, il prossimo 19 aprile… Curiosi? :)